AI Hybrid Observer
- *L’intelligenza agentica è una forma di AI capace di interpretare obiettivi, pianificare attività, usare strumenti e agire con un certo grado di autonomia, sotto supervisione umana
Un osservatorio editoriale che segue in tempo reale
i segnali chiave dell’intelligenza artificiale
e ne legge le ricadute nella ricerca, nella clinica e nella cultura
Un osservatorio editoriale
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i segnali chiave dell’intelligenza artificiale
e ne legge le ricadute
nella ricerca, nella clinica e nella cultura
Saggi in evidenza
Letture lunghe per orientarsi nell’era dell’intelligenza agentica
9 settembre 2026
Un saggio in due tempi: cosa cambia nel pensiero quando si scrive con l’AI,
e cosa misura la scienza
quando a scegliere non è più nessuno
Scrivere con l’AI senza lasciarsi scrivere: comporre strada insieme, ciascuno con cura, partendo dalla propria biografia. Un saggio in due tempi.
1 settembre 2026
Ho letto un pezzo di Dan Williams pubblicato il 26 agosto scorso sul suo blog e di cui dico nella seconda parte di questa mia riflessione.
Lì ho visto in pochi minuti diversi nessi con ìl mio lavoro degli ultimi mesi.
Un saggio su cosa succede quando
le categorie non reggono più,
raccontato attraverso le neuroscienze,
la fisica quantistica
ed il dialogo fra Jung e Pauli
Bruxelles chiama ChatGPT «servizio ibrido»:
non per spiegare cos’è, ma per tenere in piedi una decisione già presa.
3 settembre 2026
Il 31 agosto la Commissione Europea ha classificato ChatGPT, Reddit e Roblox secondo il Digital Services Act, il DSA, la legge europea che regola le grandi piattaforme digitali.
Ultimi segnali
Notizie chiave e letture rapide del presente.
Per seguire ciò che emerge senza perdere il contesto.
Quando l’algoritmo dipinge la luce di Sicilia
L’intelligenza artificiale entra in scena al Teatro Massimo, e nell’opera lirica europea. A Palermo l’intelligenza artificiale non viene usata per inventare un’estetica futuristica, come a Bayreuth o a Rotterdam, ma per rendere più fedele, più nitida, più “vera” la ricostruzione di un paesaggio storico e reale
Cellule staminali contro il Parkinson: la FDA preme sull’acceleratore
La FDA concede lo status Fast Track alla terapia a cellule staminali di XellSmart per il Parkinson: cellule allogeniche progettate per sostituire i neuroni dopaminergici perduti, in un campo dove oggi esistono solo trattamenti sintomatici.
Dodici anni di lucidità in più: la partita si gioca a 45 anni
Uno studio su oltre 12.000 persone seguite per 26 anni mostra che evitare ipertensione, diabete e fumo tra i 45 e i 65 anni allunga in media di 12,6 anni la vita libera da demenza — con differenze significative tra uomini e donne, bianchi e neri, anche a parità di rischio.
Le sei scelte del futuro
Quando l’algoritmo dipinge la luce di Sicilia
L’intelligenza artificiale entra in scena al Teatro Massimo, e nell’opera lirica europea. A Palermo l’intelligenza artificiale non viene usata per inventare un’estetica futuristica, come a Bayreuth o a Rotterdam, ma per rendere più fedele, più nitida, più “vera” la ricostruzione di un paesaggio storico e reale
Cellule staminali contro il Parkinson: la FDA preme sull’acceleratore
La FDA concede lo status Fast Track alla terapia a cellule staminali di XellSmart per il Parkinson: cellule allogeniche progettate per sostituire i neuroni dopaminergici perduti, in un campo dove oggi esistono solo trattamenti sintomatici.
Dodici anni di lucidità in più: la partita si gioca a 45 anni
Uno studio su oltre 12.000 persone seguite per 26 anni mostra che evitare ipertensione, diabete e fumo tra i 45 e i 65 anni allunga in media di 12,6 anni la vita libera da demenza — con differenze significative tra uomini e donne, bianchi e neri, anche a parità di rischio.
Settemila proteine per scoprire il tumore che la mammografia non vede
Astrin Biosciences ha lanciato Certitude, un esame del sangue basato sulla proteomica che utilizza la spettrometria di massa e l'apprendimento automatico per identificare il cancro al seno in fase iniziale con un'elevata precisione diagnostica.
DYNA-2 addestrato su oltre un milione di ore di video egocentrico umano
Dyna Robotics ha introdotto DYNA-2, un modello di robotica addestrato su oltre un milione di ore di video egocentrico umano, equivalente a 170 anni di esperienza continua
Dossier
Tre testi dove l’AI smette di essere notizia e diventa domanda
Tre testi dove l’AI smette di essere notizia
e diventa domanda
Un percorso per osservare come l’intelligenza artificiale
intrecci infrastrutture, tecnica, lavoro e politica con l’esperienza psichica
Chi possiede il potere di calcolo, possiede il futuro
La metafora dell'AI come nuova elettricità è comoda. Ma nasconde che l'elettricità fu resa pubblica. L'AI, per ora, no. Chi controlla la capacità di calcolo controlla ciò che diventa possibile: nel 2026, quel controllo è nelle mani di pochissimi.
L’AI che non si vede: se l’ambiente sa già cosa vuoi
L'AI non si vede più perché è ovunque. Nei dispositivi, nella casa, nella macchina. E quando una tecnologia diventa trasparente, smette di essere uno strumento: diventa l'ambiente. La domanda è cosa cambia in noi quando non ce ne accorgiamo più.
Gli agenti AI entrano davvero in produzione
Nel 2026, il 35% delle aziende ha già un agente AI al lavoro: in produzione, nei sistemi reali, nelle decisioni operative. Ma la domanda decisiva non è più cosa sanno fare, è cosa vogliamo che diventino.
Chi possiede il potere di calcolo, possiede il futuro
La metafora dell'AI come nuova elettricità è comoda. Ma nasconde che l'elettricità fu resa pubblica. L'AI, per ora, no. Chi controlla la capacità di calcolo controlla ciò che diventa possibile: nel 2026, quel controllo è nelle mani di pochissimi.
L’AI che non si vede: se l’ambiente sa già cosa vuoi
L'AI non si vede più perché è ovunque. Nei dispositivi, nella casa, nella macchina. E quando una tecnologia diventa trasparente, smette di essere uno strumento: diventa l'ambiente. La domanda è cosa cambia in noi quando non ce ne accorgiamo più.
Gli agenti AI entrano davvero in produzione
Nel 2026, il 35% delle aziende ha già un agente AI al lavoro: in produzione, nei sistemi reali, nelle decisioni operative. Ma la domanda decisiva non è più cosa sanno fare, è cosa vogliamo che diventino.
Gli agenti AI entrano davvero in produzione
Nel 2026, il 35% delle aziende ha già un agente AI al lavoro: in produzione, nei sistemi reali, nelle decisioni operative. Ma la domanda decisiva non è più cosa sanno fare, è cosa vogliamo che diventino.
AI Hybrid Observer
AI, scienza e psiche nell’era dell’intelligenza agentica
AI, scienza e psiche
nell’era dell’intelligenza agentica
Questo osservatorio editoriale è dedicato a come questa trasformazione stia cambiando il modo di fare scienza, di pensare la psiche e di organizzare le istituzioni della conoscenza.
Non seguiamo solo le notizie: proviamo a leggere le configurazioni di senso in cui tecnologie, pratiche di ricerca e immaginario collettivo collassano in nuovi assetti reali.
Nota editoriale
Perché questo osservatorio
Come leggiamo i segnali dell’AI – e perché
Abbiamo cominciato a lavorare insieme sull’intelligenza artificiale da angolazioni molto diverse: una formazione in fisica, informatica, analisi biografica e una lunga pratica di cura esistenziale da un lato; ingegneria, MBA e una lunga pratica di accompagnamento all’AI nelle organizzazioni dall’altro.
Non cercavamo un punto di sintesi, cercavamo un campo di osservazione comune.
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Una newsletter per leggere i segnali dell’AI dentro i mutamenti della scienza,
della psiche e delle istituzioni della conoscenza.
Pochi invii, nessun rumore: notizie essenziali, saggi e dossier.
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Non è una rassegna stampa. È una bussola.